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Psicologia

Come posso aiutare la circolazione delle gambe in modo naturale, ora che con la stagione calda inizia a peggiorare?

Risponde Serena Pizzini – Naturopata

La miglior medicina sarà sempre l’alimentazione sana, basata su cibi freschi, “leggeri”, naturali e integrali, ricca di frutta everdura. Lo stato delle vene delle gambe è correlato alla funzionalità del fegato e della vena porta: attenti a grassi animali ed eccessi di proteine. Possiamo poi aiutarci in molti altri modi:

  • camminare almeno mezz’ora al giorno, nelle ore più fresche;

  • fare docce fredde alle gambe, dal basso verso l’alto;

  • Gemmoterapia: Ippocastano (aiuta vene, capillari, fegato e vena porta); Castanea vesca (vasi linfatici e gonfiori). Ottimi in sinergia, 40 gocce di ciascuno 2 volte al giorno;

  • Fitoterapia: Amamelide (varici, insufficienza venosa, emorroidi); Rusco (tonico venoso e antinfiammatorio per varici);

Centella (tonico venoso e stimolante del collagene - aiuta il ritorno venoso quanto le calze elastiche). Somministrazione in tintura, 50 gocce in acqua 2 volte al giorno; se abbinati, 20 gocce di ciascun rimedio 2-3 volte al giorno.

Gentile dott.ssa Loperfido,

le scrivo perché nonostante gli svariati corsi e il lavoro su di me, non riesco a trovare pace e felicità. Nutro spesso il dubbio che quello che faccio è del tutto sbagliato e mi deprimo ancora di più. Mi saprebbe consigliare una strada per capire chi veramente sono e cosa voglio?  Marika - Rovereto

 

Risponde dott.ssa Veronica Loperfido - Psicologa

Gentile Marika,

Il meccanismo che tu attivi è molto più frequente di ciò che pensi. Siamo abituati, per la nostra tendenza e natura duale, a

pensare in termini dicotomici, ossia: giusto-sbagliato, bene-male, bianco-nero. Solitamente con questa distinzione collochiamo il dolore e i momenti di crisi nel “reparto”: “male”. il primissimo passo da intraprendere diventa, quindi, l’osservazione e analisi di questo fenomeno, ossia di quando capiamo che il dolore o l’infelicità, siano negativi. In realtà lo stato di “buio” è molto importante quanto quello di “luce”. La natura è una grande maestra in questo, e come Lei, dovremmo rispettare l’inverno tanto quanto l’estate, cogliere i frutti maturi ma anche conservare e custodire i semi, traducendoli in significati, indicazioni e messaggi per la nostra vita. Senza la sofferenza, non solo non saremo in grado di cogliere la felicità, ma non potremmo capire e riconoscere quando una situazione è diventata troppo “stretta” o troppo piccola per noi e diventa quindi indispensabile proporre o stimolare un cambiamento senza dover, o voler, rimanere paurosamente legati a situazioni... cosiddette abitudini che non ci fanno stare bene ma che ci sembrano più sicure rispetto all’incertezza di cosa potrebbe succedere se intraprendessimo un nuovo cammino. Essere “evoluti” non significa non provare mai più la tristezza o altre emozioni ritenute “negative”. Essere “evoluti” significa riuscire a fare sempre più i conti con il materiale emotivo per utilizzarlo da bussola nella nostra vita. La saluto caramente e le auguro di abbracciare e tradurre anche le proprie sofferenze.

I Sali Di Schüssler hanno un azione omeopatica? Perché si parla di Sali biochimici se sono diluiti alla D12 o D6?

Rosanna – Pergine Valsugana

 

Risponde dott.ssa Alessandra Capriani – Biologa Nutrizionista e Naturopata

I Sali di Schüssler sono DEFINITI “Sali biochimici“ in quanto la loro azione si svolge a livello cellulare “dirigendo” le funzioni biochimiche cellulari. Il dottor Schüssler decise, dopo molte ricerche, di proporli diluiti in quanto si rese conto che come tali, riuscivano ad entrare nelle cellule dove erano in grado di espletare la loro funzione in modo estremamente preciso. In realtà, questi rimedi sono anche dinamizzati e quindi sono in grado di dare un contributo “energetico” omeopatico, nonostante la loro azioni principale di espleti attraverso un meccanismo biochimico.

Mi sono chiesta molte volte, quando mi trovo in situazioni difficili, e non vedo nessuna via d’uscita se: “Esistono delle alternative oppure esiste solamente la strada che sto percorrendo?” Forse i vostri consulenti sanno darmi una risposta? Ines - Rabbi

 

Risponde Tommaso Clemente - studioso di filosofia e spiritualità

Nella vita è importante fare una cosa: fornire alla mente delle alternative, sempre! A volte questo può essere difficile, perché quando la mente s’imbatte in un problema, restringe la sua visione e si concentra solo sul problema, senza riuscire a guardare cosa c’è intorno. In realtà, anche se si crede di essere

concentrati, si è solo rigidi, perché la vera concentrazione non si fissa sull’uno, ma considera l’insieme delle cose. Certo, a volte è necessario uno sforzo mentale, ma se riusciamo a ricordare che niente è immobile, allora, forse, sarà più facile scoprire che c’è sempre un altro modo di pensare, perché ogni cosa è destinata a cambiare, per sua natura: è solo questione di tempo. Pensare il contrario può portare all’annientamento di sé, voluto o subito che sia, perché si diventa incapaci di vedere il bello anche nel brutto, percependo il brutto come la condizione indispensabile per riconoscere il bello. Quando pensiamo di non riuscire, dovremmo spostare la nostra attenzione al fatto che altri invece riescono, e allora, scoprire che, anche noi abbiamo quelle capacità, quelle competenze, quelle risorse, per riuscire: dobbiamo andare “sopra” alla nostra mente, attingendo dalla nostra anima. Non esistono condizioni univoche: esistono “menti bloccate”, che nel tentativo di non perdere niente, impongono di non lasciar andare ciò che non si può più trattenere. Se non riusciamo a vedere un’alternativa, non significa che non esiste…

Sali di Schüssler
Filosofia

FILO DIRETTO

 

 

Diverse persone mi hanno consigliato l’utilizzo del succo di limone per prevenire gli stati infiammatori. È realmente efficace? Esistono metodi particolari per la corretta assunzione? Matteo – Mori

 

Risponde Nicola Merler - Naturopata 

Il succo di limone ha molte proprietà riconosciute ormai da tempo; è ricco di vitamina C (acido ascorbico) ed inoltre contiene molte sostanze utili tra cui l’acido citrico, il calcio, il magnesio, i bioflavonoidi, la pectina e il limonene, le quali stimolano il nostro sistema immunitario e combattono le infezioni. Il nostro sangue deve essere sempre leggermente alcalino (pH 7,4) e il succo di limone è uno degli alimenti più

alcalinizzanti per il nostro corpo. L’acido citrico e l’acido ascorbico infatti sono acidi deboli, che vengono facilmente metabolizzati e trasformati in composti basici o alcalini. Solitamente le reazioni infiammatorie, come molte altre condizioni morbose, si innescano quando il pH del corpo tende all’acidità; bere con regolarità il succo di mezzo limone filtrato e diluito in mezzo bicchiere di acqua tiepida al mattino a digiuno può aiutare ad eliminare l’acidità accumulata nell’organismo e a prevenire l’insorgenza dei relativi stati infiammatori.

Stomaco e stress
Stati infiammatori e limone

C’è qualche rimedio naturale che mi aiuti a sopportare meglio lo stress nervoso, che sento soprattutto a livello dello stomaco, con bruciori, crampi e difficoltà digestive? Augusto – Cles

 

Risponde Serena Pizzini – Naturopata

Egregio signor Augusto,

un rimedio principe per il benessere dello stomaco, che aiuta proprio a non somatizzare le scariche nervose, utilissimo nei piccoli fastidi tanto quanto nelle vere e proprie gastriti, è il Ficus carica. L’estratto dalle gemme del fico è un rimedio che dovremmo sempre tenere in casa in quanto utile anche in caso di tensione nervosa, nausea, vomito, indigestione, colite. Si prendono in media circa 50 gocce diluite in acqua due-tre volte al dì prima dei pasti (dose massima consigliata: 1 goccia per chilo di peso corporeo 3-4 volte al dì). Se vi è reflusso, infiammazione e/o presenza di ulcere si può abbinare Ficus carica ad Alnus glutinosa gemme, assumendo in tal caso 30-40 gocce di ciascuno 2-3 volte al giorno. Ficus carica ha un effetto antistress notevole, per cui è ottimo per gli studenti sotto esame. Ho notato personalmente frequenti  iglioramenti anche delle sindromi ansiose e dei disturbi del sonno con questo solo rimedio. I gemmoterapici, ricordiamo, sono indicati anche per bambini e anziani e ben tollerati in gravidanza con pochissime eccezioni. In questi ultimi casi le dosi andranno ridotte (lattanti: 10-30 gocce al dì, cioè 1/5 della dose adulto; bambini fino a 12 anni: 1/2 dose adulti; adolescenti: 2/3 dose adulti; anziani e donne gravide: 2/3 dose adulti). Indispensabile raccomandazione per aiutare uno stomaco delicato è quella di bere acqua a sufficienza sempre lontano dai pasti e di usare meno sale possibile nell’alimentazione. In caso di emergenza (dolore, indigestione, iperacidità, bruciore) sappiate che l’assunzione del succo di un limone fresco con aggiunta di acqua calda può avere un effetto rapido e miracoloso, ma soprattutto è un rimedio di facile reperibilità anche quando ci si trova fuori casa.

Circolazione gambe e caldo
Disturbi stagionali

Per favore, può consigliarmi un gemmoterapico utile per i disturbi stagionali?  Guido - Dimaro

 

Risponde Serena Pizzini - Naturopata 

L’estratto di germogli di rosa canina ha proprietà immunomodulante, cioè regola la risposta immunitaria dell’organismo. Ha un’importante azione antiallergica e in particolare, grazie alla presenza di vitamina C, costituisce un importante ostacolo allo sviluppo delle affezioni dell’apparato respiratorio. La proprietà antinfiammatoria trova un importante impiego terapeutico nelle flogosi acute che comportano alterazioni delle mucose nasali, degli occhi e delle prime vie aeree con conseguente produzione di catarro. Per tali proprietà, la rosa canina rappresenta un ottimo rimedio nella prevenzione di allergie e nella cura di rinite, congiuntivite e asma dovute al contatto con pollini.
Consigliatissimo nelle affezioni infantili recidivanti che possono rallentare la crescita, come le tonsilliti, le riniti, faringiti, otiti, tracheobronchiti croniche. Aiuta la formazione delle ossa, pertanto è indicata sia nei bambini in accrescimento che in caso di osteoporosi post-menopausa. Molto utile durante o dopo la somministrazione di antibiotici, può aumentare le difese organiche evitando le ricadute. Grazie alle sue proprietà
astringenti intestinali, antidiarroiche ed antinfiammatorie può essere impiegata nelle coliti spastiche e nelle gastroenteriti dell’infanzia.
Come si assume: 1 goccia per chilo di peso corporeo 2-3 volte al giorno, diluita in acqua, anche in associazione con altri gemmo derivati. Per i bambini e le donne in gravidanza ridurre il dosaggio a 2/3 della dose consigliata.

Ricetta gluten free

Cara Stefania,ho partecipato alla conferenza sulla Cucina Naturale e desideravo avere una ricetta senza glutine da fare ai miei bambini. Grazie e a presto! Sandra - Trento

 

Risponde Stefania Facco - Terapista Alimentare e cuoca

Frittata di ceci e ortiche – ricetta gluten free

In questa ricetta useremo la farina di ceci in quanto sono ricchi di proteine come gli altri legumi, se assunti in associata con i cereali forniscono il corretto apporto di tutti gli amminoacidi essenziali di cui il nostro corpo ha bisogno. Possiedono inoltre una percentuale di grassi insaturi (buoni) superiore rispetto agli altri legumi, anche se meno della soia gialla: danno quindi un senso maggiore di sazietà. Tra i loro componenti troviamo inoltre una buona percentuale di fibre, sali minerali (potassio, calcio, fosforo, magnesio) e vitamine (soprattutto del gruppo B).
Ingredienti per 5 frittate di circa 20 cm Ø:

  • 200 gr di farina di ceci

  • 500 ml di acqua

  • ½ c di curcuma

  • 3 belle manciate di ortiche (per bambini utilizzare: carote,

  • zucchine, piselli, cipolle, porri…)

  • 1 spicchio di aglio tritato

  • Olio EVO

Come si prepara?
Mettere in ammollo la farina di ceci in una ciotola e pian piano aggiungere l’acqua continuando a mescolare con una frusta. Lasciarla in ammollo almeno 3 ore (meglio la notte). Trascorso il tempo di ammollo inizia la preparazione:

  • togliere le foglie di ortica dal fusto e sciacquarle bene (utilizzare i guanti), metterle su un tagliere e sminuzzarle bene. In una padella mettere a soffriggere l’aglio, quindi aggiungere le ortiche, un pizzico di sale e lasciar cuocere per qualche minuto;

  • riprendere la pastella di ceci e salare in abbondanza (è importante assaggiare per avere la sensazione di quanto

  • ne serva: i ceci chiamano parecchio sale…) e la curcuma, che darà il colore giallo-frittata. Unire al composto le ortiche e mescolare bene;

  • mettere sul fuoco a scaldare una padella antiaderente con un filo di olio e, con l’aiuto di un mestolo versare la dose di composto avendo cura di allargarla bene (spessa circa ½ cm);

  • cuocere a fuoco basso fino a quando alla prova “paletta”, la nostra preparazione si staccherà dal fondo con facilità. A quel punto girare la frittata (eventualmente con l’aiuto di un piatto) e lasciar cuocere dall’altro lato per alcuni minuti;

  • quando sarà cotta, servirla dopo averla lasciata riposare per qualche minuto.

Ricetta merenda per bambini

Ho partecipato ad una sua conferenza su “Mal di zucchero” e desideravo chiedere se potessi avere una ricetta per un dolce al cucchiaio da dare a mio figlio al posto del classico budino.
Patrizia - Arco

 

Risponde Stefania Facco - Terapista Alimentare e cuoca

Cara Patrizia, ho pensato ad una ricetta veloce e gustosa che suo figlio apprezzerà sicuramente.


Mousse alla nocciola

  • 1 litro di latte di riso alla vaniglia (o altro latte vegetale dolce)

  • 1 pizzico di sale

  • 3 cucchiaini di agar agar in polvere

  • 1 pizzico di vaniglia

  • 100 ml di sciroppo di riso

  • 100 ml di sciroppo di acero

  • 3 cucchiai di crema di nocciole (crema oleosa di sole nocciole)

  • 3 cucchiai di amido di riso o di mais

Far bollire il latte con un pizzico di sale, l’agar agar e la vaniglia per 5 minuti circa. Aggiungere la crema ottenuta miscelando assieme i dolcificanti e la crema di nocciole e mescolare. Sciogliere a parte l’amido con un goccio di latte ed unirlo al resto mescolando con una frusta. Continuare la cottura per 2 minuti quindi versare in un contenitore di ceramica o metallo o vetro temperato. Far raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo fino a che la crema non si sarà solidificata. Frullare tutto con il minipimer e servire eventualmente anche con una granella di nocciole. Per una versione più golosa, può essere aggiunto del cacao amaro alla ricetta avendo cura di aggiustare la quantità di latte e dolcificanti.

Gravidanza e moxibustione

Sono una futura mamma e ho necessità di avere un’informazione in quanto il mio bambino si presenta podalico e vorrei sapere se vi è un metodo naturale per stimolarlo a girarsi evitando così il taglio cesareo. Daniela - Zuclo

 

Risponde dott. Luca Chirizzi - Medico Chirurgo esperto di MTC

Sì, in questo caso è la Medicina Tradizionale Cinese che con la sua esperienza di più di 5.000 anni ci viene in aiuto con la tecnica della Moxibustione. Si tratta di riscaldare un punto preciso sul piede della futura mamma per alcuni secondi ad intervalli regolari avvalendosi di un “sigaro” di artemisia acceso. La pratica ha un successo pari a circa il 90% dei casi.

Bambini e zaini

Ho 2 bambini in età scolare e sono preoccupata per il peso dello zaino che quotidianamente utilizzano per portare i testi scolastici. Quali danni può causare ad un bambino portare un peso eccessivo?

 

Risponde D.O. Leopoldo Zampi - Osteopata, Massofisioterapista

Quando il peso della cultura “pesa” sulla crescita. Il corpo del bambino durante la crescita segue delle tappe obbligatorie che caratterizzano i cambiamenti ma che nascondono delle insidie legate agli eventi come le malattie, i traumi o le abitudini di vita. I principali cambiamenti, nel periodo scolare iniziale preso in esame, ed i problemi che ne possono derivare dal sovraccarico degli zaini sono:

  • le ossa non sono ancora completamente calcificate e robuste per cui un trauma da schiacciamento può alterarne irrimediabilmente la forma;

  • un trauma di medio-bassa intensità ripetuto abitualmente otterrà lo stesso effetto di deformazione;

  • per la colonna queste condizioni faciliteranno l’instaurarsi di un dorso curvo o tenderanno a fissare un atteggiamento scoliotico in scoliosi vera, non faciliterà l’espansione di un torace debole per costituzione o problemi respiratori, inciderà sullo sviluppo delle ossa lunghe degli arti inferiori;

  • per le ossa lunghe degli arti inferiori si possono avere delle deformazioni in varo/valgo.